Il primo trojan approda in App Store. Subito rimosso

Prima o poi doveva succedere e così è stato. Nonostante i rigidi controlli condotti da Apple in fase di approvazione delle applicazioni scaricabili dall’App Store, gli ingegneri di Cupertino si snono fatti scappare l’applicazione Find and Call, giudicata da Kaspersky di tipo malevolo e segnalata da moltissimi utenti.
Molti utenti dopo avere scaricato l’applicazione Find and Call si sono accorti che l’applicazion richiedeva l’utilizzo dell’accesso alla propria rubrica, giustificata dagli stessi sviluppatori, un sistema per trovare più amici. Purtroppo però l’applicazione faceva uso dei contatti presenti nella rubrica per inviare SMS e email di spam invitando i nostri amici a scaricare l’applicazione dall’App Store.
La stessa applicazione era disponibile anche per Android in Google Play, dove anche li è stata prontamente rimossa per violazione dei termini e condizioni del servizio.
Find and Call è dunque il primo Trojan che sfugge ai rigidi controlli di Apple ed approda in App Store violando la privacy di tutti gli utenti che la hanno scaricata.
Questo periodo è un periodo un po’ nero per Apple e per il suo App Store, dopo la notizia di molte applicazioni corrotte, ora ha dovuto anche scontrarsi con questo malware sfuggito ai controlli in modo forse un po’ troppo superficiale.
Apple ha ovviamente rimosso prontamente l’applicazione dall’App Store, ma una notizia simile a portato alla luce il fatto che nessuno è perfetto, nemmeno Apple e il suo App Store, da sempre blasonato con Store di applicazioni online sicuro ed affidabile che, in soli due giorni, ha manifestato di essere anche lui stesso bersaglio di malware o applicazioni fraudolente.
Ovviamente la bontà dell’App Store non è da mettere in discussione, bisogna solo tenere presente che anche l’App Store, essendo gestito da persone umane, quindi non perfette, potrebbe essere oggetto di diffusione di applicazioni pericolose. Alla fine nessuno è perfetto, al massimo più affidabile, e questa notizia va proprio a confermare questa tesi.
A tal proposito, vi riportiamo un’estratto di quanto affermato da un ex dipendente Apple che come lavoro svolgeva proprio il controllo delle applicazioni per l’approvazione nell’App Store:
“La gente si immagina che ci siano 100 persone in India che facciano le revisioni. In realtà è solo della gente negli uffici Apple, e come avviene sempre ad Apple, non riescono a trovare la quantità necessaria di persone in gamba. Apple non comprometterà mai la qualità dei suoi team per rimpolpare le fila. Ti garantisco che è molto più piccolo di quanto immagineresti.”
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Ven 06/07/2012 da flaviomeazza in App Store, Trojan









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bene allora bisogna che Apple ridimensioni un attimino i prezzi in gjù perchè gli acquirenti pagano un prezzo superiore sapendo che ci si può affidare al 100% della loro infallibilità ma questa affidabilità inizia a venire meno e arriva ai livelli di altri produttori anche i prezzi si devono adeguare altrimenti l’acquirente inizia a tentennare e rivolgersi ad altri produttori
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